La nostalgia e il vissuto dell'assenza coincidono, la mancanza è il fondamento stesso del desiderio.Quando l'altro non c'è, egli riesce a riempire la nostra esistenza . Nell'assenza egli diventa quello che Leopardi chiamava " il pensiero dominante". Siamo ossessionati dalla sua immagine, ed è sempre una immagine parziale che ci torna alla mente: quella immagine particolarissima che ci ha catturato e che ora riempie il vuoto che ci ha lasciato dalla sua scomparsa. La fotografia, porta in se quella immagine, la conduce ai nostri occhi alla nostra memoria, ci fa compagnia in questa solitudine dell'assenza e ci ricorda che quando l'altro è presente ( o lo era) ha quel particolare modo di essere,da riempire tutto il nostro immaginario.
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prato verde nel vento |
Per questo come ho scritto in un precedente post è importante stampare le foto e non perdere la
memoria fotografica della famiglia o della nostra vita.
Seguono i versi del poeta Hikmet, dove è ben descritta cosa sia la nostalgia, aiutiamoci a pensare quanta ne proviamo ogni volta che guardiamo una foto che ci rimanda ad un vissuto o a un momento importante della nostra vita.
Anna Ascione
Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse come la mia ombra
mi stava accanto nel buio
non dico che fosse come le mani e i piedi
e io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno
durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse fame e sete di desiderio
del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
era qualcosa che non può giungere a sazietà
non era gioia o tristezza non era legata
alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
era in me e fuori di me
durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
e del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia
(Hikmet 1933/1963)
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alberi nel bosco giallo |
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la casa rossa nella sera |
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la nebbia fra gli alberi
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