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giovedì 11 dicembre 2014

Mont Saint Michel, una meraviglia tra le maree

Mont Saint Michel e  L'abbazia  tra le maree.

 Mont-Saint-Michel ( Normandia)
Nonostante la folla che mi circondava che insieme a me prendeva d'assalto  una delle meraviglie più belle al mondo, patrimonio dell'Unesco,, quando arrivi a Mont Saint Michel vedi solo lei, quella piccola isola, oggi collegata alla terra ferma da due chilometri di strada. Sorge in alto l'abbazia medievale emblema della Francia del Nord ( Normandia) fra la distesa di sabbia dell'alta marea, dove la natura è rimasta incontaminata. Un luogo senza tempo che rimane testimone della storia quando secondo la leggenda nel 709 l'arcangelo Michele apparve al vescovo di Avranches sant'Auberto chiedendo che gli fosse costruita una chiesa sulla roccia. Il vescovo ignorò la richiesta dell'Arcangelo per ben due volte, finché san Michele non gli bruciò il cranio con un foro rotondo con  il tocco del suo dito, senza ucciderlo. Il cranio con il foro di Sant' Auberto è conservato nella cattedrale di Avranches.

Mont Saint Michel è uno dei tre luoghi di culto maggiormente visitati in Europa, sono circa 3 milioni e 200 mila le persone che ogni anno si recano  a visitarla.

Dopo aver percorso 350 gradini si può ammirare l'Abbazia benedettina  e  l'immensa ampiezza  delle  maree, che si muovono a secondo dell'attrazione  gravitazionale della luna, le acque si possono ritrarre fino a 15 metri durante gli equinozi di primavera e autunno. Il paesaggio lunare in cui si è immersi è affascinante.
Pare impossibile che nel 709, senza mezzi e solo per obbedienza siano riusciti a costruire una meraviglia del genere, è proprio vero che la fede può muovere le montagne!
 Mont-Saint-Michel ( Normandia)
 Mont-Saint-Michel ( Normandia)
 Mont-Saint-Michel ( Normandia) In alto l'abazzia
Immagine della costa dall'abbazia di Mont San Michel
entrata abbazia di Mont San Michel
refettorio dell'abbazia di Mont San Michel


Interno abbazia di Mont Saint Michel
Immagine della costa dall'abbazia di Mont San Michel

Immagine della costa dall'abbazia di Mont San Michel

Salendo verso l'abbazia di Mont San Michel


Salendo verso l'abbazia di Mont San Michel
Immagine della costa dall'abbazia di Mont San Michel
Pubblicato da Anna Ascione-diritti riservati

martedì 14 ottobre 2014

Fotografia:Il monte Tabor e la basilica della Trasfigurazione di Gesù


Il monte Tabor e la basilica della trasfigurazione di Gesù.

Sul monte Gesù porta i suoi discepoli, Pietro, Giovanni e Giacomo e li si trasfigura.Gesù  manifesta la sua gloria mentre  si prepara a salire verso Gerusalemme dove dovrà affrontare  la sua passione e la sua morte.


Confesso, che ripercorrere le strade i luoghi dove  ha camminato Gesù, ed è iniziata la storia del cristianesimo, che ha visto miliardi di persone prima di me  andare in pellegrinaggio per toccare i luoghi dove  tutto è iniziato è emozionante e ti avvicina moltissimo al Mistero che ha investito il mondo 2000 anni fa, quando "il verbo si fece carne."

Il vangelo parla di una" alta montagna  della Galilea,"dove Gesù si trasfigura e non precisa quale sia, nella lettera a Pietro  la qualifica come "la santa montagna" Il primo a indicarlo nel Tabor è san Cirillo da Gerusalemme nel 347 d.C.nelle sue catechesi ai battezzanti.Su quel monte furono costruite tre chiese, in memoria delle tre tende che Pietro voleva fare, per Gesù, Mosè ed Elia, dove i monaci vegliavano a turno, giorno e notte in preghiera.
La basilica è stata progettata e costruita nel 1924, ricalca le tracce delle costruzioni che l'hanno preceduta.La basilica ha tre navate  sotto l'abside, la cripta a ricordo della trasfigurazione di Gesù. L'altare è quello rinvenuto dagli scavi, il tracciato della chiesa crociata.I mosaici rappresentano la nascita, l'eucarestia, la passione-morte e la resurrezione. Sopra l'altare maggiore c'è il mosaico della trasfigurazione.Vi propongo alcune fotografie fatte da me.
Pubblicato da Anna Ascione-diritti riservati
Dal Monte Tabor
Basilica della Trasfigurazione 
Fotografia:entrata alla Basilica della Trasfigurazione del Monte Tabor
Entrata alla Basilica della Trasfigurazione del Monte Tabor
Interno della basilica della Trasfigurazione del monte Tabor
Interno della basilica della Trasfigurazione del monte Tabor
Mosaico degli Angeli basilica della Trasfigurazione Monte Tabor
Interno della basilica della Trasfigurazione del monte Tabor

giovedì 18 settembre 2014

Foto:Panoramica sulla città vecchia di Gerusalemme,il centro del mondo.

Fotografie, panoramica su Gerusalemme

Gerusalemme per me è la città più emozionante che abbia mai visitato, quando arrivi ti senti buttato nell'abbraccio della storia e tutto prende forma, profumi e colori. Queste fotografie della città vecchia di Gerusalemme, quel km quadrato reclamato da tutti, lo spazio più conteso al mondo, dove la pietra è colorata  dalla luce, cioè, dal bianco del mattino al rosso di sera. In questo piccolo fazzoletto di terra, convivono le tre religioni più importanti al mondo, le tre fedi legate all' unico patriarca Abramo: il Muro del pianto per gli Ebrei, la Basilica del Santo Sepolcro per i cristiani e la Cupola della roccia per i musulmani.Questo luogo è considerato il centro del mondo, secondo la tradizione la città vecchia fu costruita nel 1004 A.C da re Davide ed è circondata da mura lunghe 4 km con 34 torri e 7 cancelli. I quartieri sono quattro, quello degli ebrei, dei cristiani, degli armeni e dei musulmani
Alcune panoramiche sono riprese dal Monte degli ulivi,  dove Gesù insegnò il Padre Nostro ai suoi discepoli e predisse la distruzione di Gerusalemme.In questo luogo Gesù amava ritirarsi a meditare e a pregare mentre guardava Gerusalemme e i suoi figli.
Anna Ascione-diritti riservati

Gerusalemme vista dal Monte degli Ulivi
Gerusalemme
Gerusalemme Est dove vivono i palestinesi
Gerusalemme

Gerusalemme
Gerusalemme

martedì 5 agosto 2014

La poesia contro la guerra di Quasimodo è sempre attuale :Uomo del mio tempo

                                      Quasimodo: Uomo del mio tempo

Sei ancora quella della pietra  e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga
con le ali maligne,le meridiane di morte,
ti ho visto-dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. Ti ho visto, eri tu, 
con la tua scienza esatta,persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo.Hai ucciso ancora,
come sempre,come uccisero i padri, come uccisero,
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
quando il fratello di all'altro fratello:
"andiamo nei campi".E quell'eco freddo, tenace,
è giunto fino a te,dentro la tua giornata.
Dimenticate,o figli, le nuvole di sangue
salite dalla terra,dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri,il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo- Uomo del mio tempo.

E' ancora attuale  questa poesia, ancora sentiamo quell'odore del sangue, che non cambia nei secoli, e anche le  lacrime hanno sempre  lo stesso sapore e la morte porta allo stesso dolore e l'uomo continua a combattersi, Purtroppo!

Gerusalemme: Muro del Pianto

                                                   Palestina.
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